Richiedi un Preventivo »

Per richiedere un Preventivo devi essere un Cliente Registrato!

Per registrarti adesso clicca qui

Richiedi Informazioni »

Richiedi informazioni generiche su questa destinazione!

Indietro

Il Cile colpisce per la sua curiosa forma, una lunghissima striscia di terra incastonata tra la Cordigliera delle Ande e l’Oceano Pacifico. Comprende anche zone insulari, di cui la più famosa è senza dubbio l’Isola di Pasqua e le miriade di isole della Terra del Fuoco. Non è un caso che si possano trovare paesaggi e climi di ogni tipo, dal deserto alla foresta, passando per ghiacciai perenni e splendide vallate dove si coltiva la vite. Il Paese si divide in Norte Grande, Norte Chico, Cile Centrale, Cile Meridionale, Patagonia Cilena.

NORTE GRANDE

Questa regione confina con la Bolivia e il Perù; ospita il Parque Nacional Lauca dove villaggi, laghi e vulcani spuntano tra le gigantesche vette delle montagne; la Riserva Nazionale Los Flamencos (area naturale e potetta) dove è situato il villaggio San Pedro de Atacama.

IL DESERTO DI ATACAMA:

E’ il deserto costiero più arido al mondo che si trova tra la catena andina e la cordigliera della Costa caratterizzata da un clima desertico-oceanico e da una forte escursione termica; privo quasi del tutto di vegetazione e con una fauna molto limitata. Raggiungendo i 2500 m di altitudine raggiungiamo San Pedro Atacama con casette bianche e la presenza di qualche albero un po’ verde, paese con circa 1000 abitanti caratterizzata dalla posizione desertica in cui si trova. I luoghi da visitare in questa città sono: la chiesa di San Pedro situata nella piazza centrale e il museo archeologico Gustavo Le Paige dove è possibile ammirare circa quattrocentomila reperti archeologici, ma indubbiamente i pezzi forti sono le mummie; grazie al clima secco dell’area sono state ritrovate sulle montagne mummie del periodo Incas. Nelle vicinanze di San Pedro di Atacama si trova la calebre Valle della Luna, da visitare obbligatoriamente al tramonto o all’alba quando crederete di trovarvi su marte; o la Valle della Morte con i geyser di El Tatio, che si trovano tra le cime delle Ande e le terme di Puritana.

NORTE CHICO

Immediatamente più a Sud del Norte Grande, troviamo la regione Norte Chico famosa per alcune località particolarmente belle come la città costiera di La Serena (Valle del Elqui) con il suo caratteristico stile coloniale. La zona è celebre soprattutto perché qui si produce una richiestissima acquavite che si ottiene distillando il vino bianco e rosato, ma anche perché ospita numerosi osservatori astronomici.

CILE CENTRALE

Nella parte centrale del Cile si trovano principali città come Valparaiso, Santiago del Cile e Concepcion. La città di Valparaiso è una città portuale frenetica, colorata e ingarbugliata dove strade strette acciottolare si inerpicano tra le case. Tra Santiago e Concepcion è situata la Valle del Colchagua è la zona vinicola per eccellenza del Cile.

SANTIAGO DEL CILE

Santiago del cile è la capitale del Cile si trova nel centro del Paese ed è il cuore politico, economico e culturale della nazione. È una metropoli viva, multiculturale, ricca di eventi culturali, musei e piena di edifici storici. Ubicata in un’ampia valle compresa tra la Cordigliera delle Ande e la Cordigliera della costa; Santiago è una città molto estesa, la cui immagine moderna, con alti grattacieli è armoniosa e ordinata. La città è caratterizzata da imponenti arterie e piazze ai bordi dei quali di affacciano edifici pubblici, chiese e parchi, mentre dalla colline del Cerro San Cristòbal con la statua della Vergine Maria protegge la città. I Luoghi principale e monumenti da visitare sono il colorato “Mercato Central”, il centro storico di Plaza de Armas, l’isola pedonale di Paseo Ahumada (luogo di ritrovo di artisti e venditori ambulanti) e soprattutto il famoso Palacio de la Moneda un’edificio tardo-coloniale che occupa un intero isolato (un tempo sede sella zecca e residenza presidenziale. Molti i musei cittadini, tra i quali spiccano il Museo di Arte Precolombiana, il Museo di Santiago con un’ampia ricostruzione della storia della città. Tra i quartieri più interessanti il pù noto è il Barrio Bellavista noto come il “quartiere francesce”. Da non dimenticare di compiere una escursione a Isla Negra, lungo la costa del Pacifico dove si trova la casa del poeta

Pablo Neruda. In questa città abbiamo un clima di tipo mediterraneo con un semestre freddo e piovoso ed un semestre più caldo ed asciutto.

SUR CHICO

Famoso per i suoi sette parchi nazionali, tre dei quali i più belli: il Parque Nacional Conguillio, la Reserve Nacioal Malalcahuello-Nalcas e il Parque Nacional Tolhuaca. Conosciuto anche per la cosiddetta Regione dei Laghi: qui sono tantissimi i laghi di origine glaciale. Al confine con l’Argentina troviamo la Reserva Biologica Huilo Huilo. Il capoluogo è Puerto Montt; una tappa quasi obbligatoria, che dista solo 22 km più a sud da Puerto Varas molto più bella del capoluogo, dominata dalle sagome dei vulcani Osorno e Calbuco ed opsita un centro storico caratterizzato da edifici coloniali tedeschi. A meno di 70 km da Puetro Monnt troviamo Chiloè (Isla Grande de Chiloè) è la quinta isola per dimensioni del continente sudamericano. La provincia racchiude una miriade di isole minori e numerosi luoghi d’interessa, tra cui le stupende chiese in legno di Achao e di Castro, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO; o spettacoli della natura con il Parque Tantauco, il Parque Tepuhueico e lo splendido Parque Nacional Chiloè, con le sue coste selvagge. Inoltre sono presente le isolette del Monumento natural de Punihuil, che ospitano le zona di riproduzione dei pinguini di Magellano e degli ormai rari pinguini di Humboldt.

PATAGONIA CILENA

La Patagonia Cilena è la zona più grande del Paese, anche se conta pochissimi abitanti. Sono presenti diversi parchi, assolutamente da vedere: Parque Pumalin con le sue foreste pluviali e i fiordi ricoperti di nebbia; le pitture rupresti della Reserva Nacional Jeinimeni dove è possibile visitare alcune cittadine, come il capoluogo Coyhaique; Parque Nacional Patagonia, la Reserva Nacional Tamango. Nella Patagonia meridionale troviamo il Parque Nacional Torres del Paine, con le sue altissime “torri” di granito, dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO. La città di Punta Arenas si trova nella provincia di Magallanes, punto di vitale importanza per le questioni logistiche ma è anche un ottimo punto d’accesso alla Terra del Fuoco o per imbarcarsi in direnzione dell’Antartide. Da Baia Wulaia (principale insediamento degli Yaghan, primi abitanti della terra del Fuoco) si accedde alla foresta di Magellano, dove un belvedere mostra tutta la piatta ed infinita bellezza della baia. Nella provincia di Magellano il paesaggio è immutato e possiamo trovare i Pinguini di Magellano che abitano le coste della Patagonia fino a marzo. In questa provincia abbiamo un clima con una temperatura annuale di 11°C . La Patagonia è terra di ghiacciai e il

Perito Moreno può essere visitato andando così vicino da sentire lo scricchiolare del ghiaccio. A Capo Horn finisce il mondo, l’Atlantico incontra il Pacifico.

L’ISOLA DI PASQUA

Rapa Nui, o meglio conosciuta come l’isola di Pasqua è un lembo di terra vulcanica sperduto nelle vastità del Pacifico. 1900 sono i chilometri di mare che la separano dal luogo abitato più vicino, le isole Pitcairn dove sopravvivono una decina di discendenti degli ammutinati del Bounty. Sovrastata dai quattro vulcani che sorgono alle sue estremità, è unìisola a picco sul mare. Le altre scogliere sono ricoperte da una vegetazione brulla, spazzata dal vento e interrotta da strade polverose e dalle statue moai abbandonate ovunque. Raggiungere Rapa Nui fino a qualche anna fa era una vera impresa. Oggi, dopo la costruzione di un aeroporto, è attivo un regolare collegamento con la terraferma. L’unico centro abitato dell’isola è Hanga Roa rimane comunque lungo e difficoltoso.

Rapa Nui è l’isola più occidentale dell’arcipelago polinesiano. Il clima è tendenzialmente caldo, la temperatura media registrata è intorno ai 20°C; spesso l’isola è coperta da una tenue foschia causata dal frangersi delle onde sulle alte scogliere. I mesi più freddi sono luglio e agosto, mentre il periodo piovoso è maggio. Nella parte Nord, dominata dal vulcano Orongo, si trovano i motu Kao-Kao, Iti e Nui, gli scogli dove gli antichi abitanti gareggiavano in occasione della festa dell’uomo-uccello e Ahu Te Pito Kur, un piccolo muro a secco dalla geometria circolare con al centro un grande pietra che per gli antichi abitanti indicava l’ombelico del mondo. Nella parte Est sono concentrati la maggior parte dei moai dell’isola. I loro volti sono l’unica testimonianza concreta in cui è racchiusa la storia dell’isola.